nel dialogo eutifrone il problema della circolarità tra

Il personaggio a cui i due si richiamano è il medesimo Dedalo che costruì il famoso labirinto al cui centro pose il Minotauro. Identità Fermo e fermano: i territori, le mete, vecchi e nuovi turismi c oncetta c apacchione 23 ottobre 2008 La teoria delle Idee viene formulata per la pima volta da Platone nel dialogo giovanile Eutifrone, nel quale il filosofo, indagando intorno alla pietà religiosa, si domanda se la santità è santa.In maniera maggiormente esplicita, però, questa teoria viene presentata in un altro dialogo, il Fedone, che ha per oggetto la morte di Socrate e la dimostrazione dell’immortalità dell’anima. Dialoghi della tarda maturità. Dialoghi della tarda maturità. Non è forse Zoppi cita l’esempio della città di Bristol: nel 2015 si è aggiudicata il titolo di European Green Capital dopo aver investito molto nel migliorare la gestione dell’energia e creato un modello condivisibile e strutturato per l’incremento della green economy. Ciò che Gadamer si è sforzato di dire è che l'esperienza ermeneutica ha un carattere mediale. I due corni del dilemma di Eutifrone rappresentano Con Gadamer l'interpretazione resasi consapevole delle proprie precomprensioni, rivede esse stesse alla luce dell'"urto" con ciò che va interpretato (l'opera da studiare). Gorgia e Protagora vengono contrapposti da Platone, Gorgia per l'assolutizzazione del falso e Protagora del vero, 03. l’italiano G. Reale – si celerebbe appena in una delle ultime sezioni, mentre Per Heidegger come per Gadamer il circolo ermeneutico, 01. Aristotele trae dalla esistenza delle sensazioni e della memoria, la prova che tutti gli uomini tendano a conoscere e apprendere, 01. 03. L'argomento del terzo uomo contro la teoria di Platone pare fosse condiviso anche da, 01. Per Aristotele la filosofia etica e quella politica, sono entrambe appartenenti alla filosofia pratica, 08. La controversia tra filosofia e poesia 3. Il primo corno, che invita a scoprire ciò che è giusto indipendentemente dalle preferenze empiriche dei, apre la strada a un'impostazione razionalista, 01. ... Generalità della Dialogo . ... Il suo scopo nel perseguire il padre non è quello di ottenere lo punì, ma per purificare la casa di senso di colpa di sangue. Ciò che Gadamer si è sforzato di dire è che l'esperienza ermeneutica ha un carattere mediale. Nel dialogo Eutifrone si fa più volte riferimento al personaggio di, 01. Qualunque risposta alla domanda sulla struttura ultima della realtà sarà una, 04. Nel dialogo Eutifrone il problema della circolarità tra Per il quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027 è necessario prevedere un programma di investimenti dell'UE per rispondere a obiettivi trasversali in termini di semplificazione, flessibilità, sinergie e coerenza tra le pertinenti politiche dell'UE. La coscienza storica deve prender consapevolezza del fatto che nella pretesa immediatezza con la quale essa. 01. RELAZIONE. Il dialogo è letto in Veritatis gaudium «non come mero atteggiamento tattico ma come esigenza intrinseca per fare esperienza della gioia della Verità» (4b). Inoltre, in applicazione dei principi di circolarità, sia materica che economica, si prevede di implementare tra il 2020 e il 2023 l’applicazione di un modello di valutazione di circolarità ad alcuni asset più semplici e ripetitivi, per ottimizzarli sotto il profilo della sostenibilità ridefinendo standard e procedure. È il ritmo che si è intensificato quanto più ci siamo velocemente interconnessi tra noi (pensiamo all’istantaneità dei vettori aerei in questo caso, vere e … Gli dei di Eutifrone non ci sono più, e il monoteismo ha elegantemente risolto il problema della litigiosità tra le divinità: quelle obiezioni di Socrate suonano quasi surreali, alle … Per Aristotele la fisica è teoretica in quanto, è scienza del necessario ossia di un oggetto che non può essere diverso da come è, 01. Al periodo della tarda maturità (tra il 368 e il … Io gli Uno dei problemi fondamentali della filosofia teoretica è: 02. Non capisco solo perchè Cusano definisca "cristiano " un interlocutore, e "pagano " l'altro. Nel dialogo Parmenide Platone per spiegare la teoria delle idee, si imbatte nella argomentazione aporetica del terzo uomo che spiega sillogisticamente la teoria delle idee, 03. Io gli Il problema fondamentale del dialogo resta in tal modo fissato. Il rapporto tra coscienza e autorità nel discernimento morale. Per lo scetticismo la struttura ultima della realtà è, 02. La forma più antica della letteratura greca è la storia, dal greco "istor", che vuol dire "testimone oculare", 03. Secondo Aristotele la filoaofia prima studia, 05. Il concetto di Arché all'origine della filosofia significa, 05. Quasi certamente, solo dopo la morte del maestro (399) inizia a comporre le sue opere, quasi tutte in forma di dialogo, e intorno al 387-85 fonda l'Accademia. Il chiamarsi fuori dalla tradizione per Gadamer è, un'illusione in quanto la tradizione fa parte della sostanza storica dell'essere dell'uomo, 02. 02. la filosofia nasce con due aspetti davvero originari: la ricerca del governo del mondo, e la sua caratterizzazione metodologica specificamente razionale, 03. che si instaura tra Eutifrone e Socrate: il primo cerca di acquisire la simpatia di Socrate, il secondo sottolinea la distanza. La poesia per Aristotele a differenza di PLatone non va svaluta, semplicemente nozionistico come la storia, anzi essa è superiore alla storia perché possiede un valore conoscitivo più filosofico e non semplicemente nozionistico. Il secondo principio della nascita della filosofia è che, vi sia sempre una razionalità rinvenibile alla base del mondo, 01. per filosofia teoretica si intende l'indagine osservativa. Socrate e Eutifrone incontrano per caso davanti al tribunale di Atene dove Socrate è in procinto di essere processato con l’accusa di corrompere i giovani e l’empietà (o più precisamente, non credere in divinità della città e l’introduzione di falsi dèi). sfondo. Non varrei nulla, Socrate, [pag. Il tema della vergogna viene citato come esempio per il principio di inclusione (Euthphr. 03. Inoltre, il filosofo discute anche di dottrina della conoscenza, attraverso la metafora della linea e il mito della caverna (Libri VI e VII), e affronta il problema dell'immortalità dell'anima (il mito di Er, nel Libro X). In effetti in quel dialogo Socrate discute, appunto, di santità e giustizia con uno che di mestiere, se così si può definire, fa l’indovino. Il problema nel dialogo Parmenide della dicontinuità tra idee e cose sensibili deriva dalla concezione delle, idee che devono per forza rimanere in sè e per sè, radicalmente separate dal mondo sensibile, perchè la separazione ne, preserva l'assoluta superiorità ontologica, privilegia l'aspetto assiologico delle idee, Parmenide quello ontologico, 03. Eutifrone PDF Platone. Per Aristotele la filosofia teoretica è, 07. Gadamer esemplifica il concetto di «fusione degli orizzonti» tramite la contrapposizione tra Schleiermacher, tramite la contrapposizione tra Schleiermacher ed Hegel, 01. l’analisi in progetto 1. Il problema nel dialogo Parmenide della separazione tra, le idee e le cose sensibili tale che si pone il problema del loro rapporto da spiegare, 01. Nel dialogo Parmenide Platone esplora l'argomentazione del terzo uomo, secondo la quale tra l'idea di uomo e tutti gli uomini esistenti fisicamente deve esserci un che di comune, ossia un terzo, uomo che faccia da collante logico, rispetto al quale si moltiplica all'infinito questo processo e dunque tutti si spiega, 01. Eutifrone non capisce il senso del problema. CRITONE, IL DIALOGO TRA VOLONTÁ DI VIVERE E COSCIENZA 1 Uno dei dialoghi più brevi di Platone, il Critone , è anche uno di quelli la cui semplicità è solo apparente. Per Cartesio la struttura ultima della relatà è, 01. Inoltre, il filosofo discute anche di dottrina della conoscenza, attraverso la metafora della linea e il mito della caverna (Libri VI e VII), e affronta il problema dell'immortalità dell'anima (il mito di Er, nel Libro X). SOCRATE: E tu, o Eutifrone, credi proprio di sapere così esattamente come stanno le cose riguardo le divinità e cosa sia il santo e cosa il non santo, tanto da non aver paura, pur stando le cose così come tu le hai esposte, di non Secondo Platone e Socrate il sapere scritto dona all’uomo solo la presunzione del sapere, questo viene mostrato attraverso un immaginaria discussione, riportata per bocca di Socrate nel dialogo platonico Fedro, tra il Dio egizio Theuth (identificato talvolta con il dio greco Ermes) e il faraone Thamus. Possiamo seguire, ad esempio, la ricerca della definizione del “coraggio” nel Lachete , significativamente aporetica , cioè tale da sfociare in a-porie , in vicoli ciechi, e da mancare il risultato auspicato. L'Eutifrone appartiene al gruppo dei dialoghi platonici aporetici.Socrate e il suo interlocutore ritornano al punto di partenza, come se si fossero persi nel labirinto costruito da Dedalo, senza aver in apparenza imparato nulla di nuovo. Sin dai primi anni sessanta, dopo la pubblicazione di un volume di dispense del corso tenuto nell’anno accademico 1962-63 all’Uni- versità di Roma ed edito con il titolo Dialogo e dialettica nei dialoghi giovanili di Platone, Gabriele Giannantoni concepì il progetto di una monografia su uno dei temi a lui più cari, quello della transizione dal dialogo socratico alla dialettica platonica. L'Eutifrone è un dialogo della giovinezza di Platone, che si svolge fra Socrate e il personaggio che dà il nome al dialogo sulla "santità". Nel dialogo David Hume ... distinzione tra il soggetto e l’oggetto. Inoltre, il filosofo discute anche di dottrina della conoscenza, attraverso la metafora della linea e il mito della caverna (Libri VI e VII), e affronta il problema dell'immortalità dell'anima (il mito di Er, nel Libro X). Zoppi cita l’esempio della città di Bristol: nel 2015 si è aggiudicata il titolo di European Green Capital dopo aver investito molto nel migliorare la gestione dell’energia e creato un modello condivisibile e strutturato per l’incremento della green economy. Si tratta di 399 aC. Qualunque risposta alla domanda sulla conoscibilità o meno della struttura ultima della realtà sarà una, 01. 1) Il dialogo segue idealmente lo svolgimento del Teeteto a conclusione del quale Socrate ha dato appuntamento ai suoi interlocutori per avere un nuovo incontro all'indomani presso il portico del Re. Paideia e punto di vista dell'A. Figura eminente nel campo della filosofia con i minori, il Kohan ebbe occasione di anticiparmi a voce e poi di sostenere per iscritto che l’Eutifrone e altri dialoghi aporetici di Platone propongono Quasi certamente, solo dopo la morte del maestro (399) inizia a comporre le sue opere, quasi tutte in forma di dialogo, e intorno al 387-85 fonda l'Accademia. nei dialoghi 4. Continua Agamben: «Gli storici della letteratura e dell’arte sanno che fra l’arcaico e il moderno c’è un appuntamento segreto e non tanto perché le forme più arcaiche sembrano esercitare sul presente un fascino particolare, quanto perché la chiave del moderno è nascosta nell’immemorabile e nel preistorico. Torniamo, quindi, a riprenderlo in mano, per evidenziarne la trama logica sottesa al procedere confidenziale della conversazione tra i due amici d'infanzia, Socrate e Critone. In Gadamer l'equazione essere = linguaggio = interpretazione, suggerisce l'idea di un autodisvelamento dell'essere nel linguaggio e nell'interpretazione, Registrati a Docsity per scaricare i documenti e allenarti con i Quiz, Solo gli utenti che hanno scaricato il documento possono lasciare una recensione, Paniere compilato FILOSOFIA TEORETICA Bonavoglia Massimiliano( E-campus), Paniere compilato di Filosofia Teoretica e-Campus, Paniere compilato di Filosofia del diritto (prof. Bonavoglia) - eCampus, Paniere Filosofia teoretica Prof. Bonavoglia, PANIERE FILOSOFIA DEL DIRITTO DOCENTE MASSIMILIANO BONAVOGLIA, Paniere FILOSOFIA DEL DIRITTO prof. Bonavoglia Massimiliano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di scienze gastronomiche. L’herméneutique augustinienne, in cui il debito Posizione del problema del dialogo: che cos’è il santo? sulla costituzione del sé, nel senso che per Agostino comprendere un testo sarebbe sempre un comprendersi davanti al testo. 1. Il dilemma di Eutifrone compare nel dialogo platonico Eutifrone, nel quale Socrate domanda a Eutifrone: «Il santo è caro agli dei perché è santo, o è santo perché è caro agli dei?». Nel dialogo platonico Parmenide Protagonisti, 01. Socrate gli offre una lunga spiegazione. I corni del dilemma riguardano il perché l'hosion è caro agli dei Lezione 041 01. A differenza di Platone, per Aristotele della realtà che ci circonda è possibile non soltanto una spiegazione, 01. Possiamo seguire, ad esempio, la ricerca della definizione del “coraggio” nel Lachete , significativamente aporetica , cioè tale da sfociare in a-porie , in vicoli ciechi, e da mancare il risultato auspicato. L'esperienza dell'arte, come evento, si deter­ mina come "gioco", il gioco trova la sua corrispondenza più generale nel dialogo, che ha dunque il carattere della ontologicità. La sua datazione è incerta, potrebbe essere stato scritto nel 387 a.C. ,quindi sarebbe uno scritto giovanile, oppure nel 385 a.C e sarebbe uno scritto della maturità da collocare tra Simposio e Fedone. La ... Il problema sta a monte e rimanda al recupero del vero atteggiamento metodico 5] né Eutifrone sarebbe dappiù del volgo, s’io non sapessi a fondo tutte queste cose. 01. Nel Parmenide, Platone mostra il conflitto tra, valenza assiologica e valenza ontologica nel caso della idea di fango o sporcizia di cui la sporcizia è modello, 02. L'esperienza dell'arte, come evento, si deter­ mina come "gioco", il gioco trova la sua corrispondenza più generale nel dialogo, che ha dunque il carattere della ontologicità. Dopo un riassunto del dialogo si esaminano i suoi rapporti con gli altri dialoghi di Platone ed i dubbi sull’origine platonica del dialogo stesso. "coloro che serrano la bocca e strizzano gli occhi" come si fa appunto per vedere meglio. Nel Parmenide Platone a proposito della origine "katà fusin" e "katà nomon" dei nomi delle cose, sceglie di riconoscere entrambe le derivazioni, 01. Il dilemma di Eutifrone compare nel dialogo platonico Eutifrone, nel quale Socrate domanda a Eutifrone: «Il santo è caro agli dei perché è santo, o è santo perché è caro agli dei?». Dalla memorizzazione delle esperienze, a differenza degli animali, secondo Aristotele, gli uomini sono in grado di produrre la scienza e la tecnica, formando giudizi generali a partire da casi individuali, 02. 02. Gadamer Nel suo fanatismo intollerante e nella sua sicurezza farisaica , non sa vedere la realtà nelle sue giuste proporzioni . Il concetto di «storia degli effetti» (Wirkungsgeschichte), allude al fatto che, l'interprete può accingersi al compito interpretativo solo sulla base di una serie di interpretazioni già date, 01. Potremmo definire la filosofia teoretica una. Per me dunque, mirabile Eutifrone, il meglio è farmi tuo scolaro, e prima che s’inizi il dibattimento, invitare Meleto ad un’intesa stragiudiziale. Eutifrone dovrebbe rispondere alle domande di Socrate su tale tema in modo adeguato, in quanto è un sacerdote. 03. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 24 lug 2019 alle 22:09. il Minotauro Lezione 039 01. 1.‐ premessa: il quadro concettuale nel cui contesto opera, in rapporto alla corte edu, il giudice comune italiano. Per Aristotele Le scienze filosofiche si dividono in, 02. Gorgia e Protagora vengono contrapposti da Platone, 01. Secondo il piano assiologico nel Parmenide di Platone si dice, che l'idea di sporcizia dovrebbe esistere essendo poco compatibile con la perfezione, ma su quello ontologico deve, 04. Non sono molti i curatori nel mondo per cui il libro abbia avuto questo ruolo fondamentale, e questa attitudine è stata una di enorme ispirazione, di certo per me ma penso anche per tanta altra gente. Per Gadamer la identificazione dell'essere con il linguaggio rappresenta la condizione stessa dell'ermeneutica, infatti dire che l'essere è linguaggio significa dire che l'essere in generale e l'essere umano in particolare è, 02. Per Aristotele la filosofia teoretica è divisa in, 01. ... La circolarità fra chiedere, concedere e ricevere il perdono: una via per vivere cristiano la virtù del perdono. Per Heidegger come per Gadamer il circolo ermeneutico, non è da evitare, bensì da ricomprendere nella coscienza per non farsi giocare dalla precomprensione predeterminante, 02. Le due origini dei nomi degli enti nel Parmenide di Platone sono, per attribuzione convenzionale oppure per natura che dall'essenza ricava il nome dell'oggetto, 02. Dialoghi della tarda maturità. Alla circolarità tra il sé e le Scritture, Bochet dedica i capitoli centrali del suo studio più importante, «Le firmament de l’Écriture». Il contesto storico-letterario in cui nasce il dialogo 6. Al periodo della tarda maturità (tra il 368 e il … Le tecniche non sono al vertice delle scienze in quanto, è tenuta non solo a spiegare il "che cosa" , ma anche il "perché", 01. Il problema sollevato dalla domanda è, per un cristiano, duplice. Il dialogo e il mito in Platone come forme della mediazione 5. Secondo Aristotele le scienze teoretiche hanno per oggetto, 01. In Aristotele la tecnica produce una conoscenza, libera e interessata a fini esterni ad essa, 04. Il primo potrebbe essere un credente in un dio qualsiasi ( e per questo potrebbe appartenere anch' egli alla classe dei"pagani "), Non c'è niente di peculiarmente cristiano nel suo discorso che lo separi da altre religioni, nessun accenno all'universo dei miti cristiani. 01. Tuttavia in Gadamer è indispensabile la verifica, della eventuale adeguatezza delle proprie presupposizioni con l'alterità del testo, 02. Invece di una mente che cerchi la neutralità con Gadamer si ha, una coscienza ermeneuticamente educata cioè consapevole dei propri pregiudizi, 01. Secondo Gadamer l'idea illuministica e baconiana seocondo cui i pregiudizi siano sempre falsi, è a sua volta "un pregiudizio contro il pregiudizio", 01. 02. Inoltre, in applicazione dei principi di circolarità, sia materica che economica, si prevede di implementare tra il 2020 e il 2023 l’applicazione di un modello di valutazione di circolarità ad alcuni asset più semplici e ripetitivi, per ottimizzarli sotto il profilo della sostenibilità ridefinendo standard e procedure. Di conseguenza, si deve ammettere che l'interpretandum, rispetto all'interpretans, risulta estraneo e familiare nello stesso tempo, 01. in Gadamer la «lontananza temporale» tra interpretante e interpretato, non è un abisso vuoto, ma uno spazio riempito dalla tradizione, 02. Per ipotesi, un tale differimento del ... Il problema della rappresentabilità dell’io è portato da Jacobi piuttosto. Nel dialogo Parmenide si parla del problema del rapporto tra, l'uno e i molti, e quindi tra l'idea e gli intellegibili che vi si approssimano, si sposta tra il piano soggettivo del confronto tra soggetti a quello oggettivo del confronto tra oggetti ossia le idee e gli, 01. 1.2.‐ la piÙ recente esperienza giuridica di settore. Con Gadamer, invece di rimanere avviluppato nella ragnatela soggettiva delle sue pre-comprensioni, in seguito all'impatto con l'interpretato, si vede costretto a "mettere alla prova" la legittimità delle proprie anticipazioni, 02. (10a). L'attività ermeneutica assume per Gadamer la forma di un dialogo tra presente e passato, quindi il testo, che nasce come risposta a una domanda, ci pone a sua volta determinate domande e noi, sollecitati dal, suo interrogare, poniamo a esso nuovi interrogativi,nell'ambito di un processo infinito, nel corso del quale ogni risposta, non può mai trascendere i propri limiti e la propria storicità in direzione di un sapere totale e concluso, 02. Per me dunque, mirabile Eutifrone, il meglio è farmi tuo scolaro, e prima che s’inizi il dibattimento, invitare Meleto ad un’intesa stragiudiziale. Al centro del labirinto del Dedalo era posto il Minotauro 01. 2.‐ il “dialogo” tra … In Platone l'"idea" è il risultato di una visione, sia pure intellettuale, 02. Con Gadamer l'autorità si basa su una libera scelta della ragione dell'individuo, che, conscio dei suoi limiti, concede fiducia al miglior giudizio altrui, che, conscio dei suoi limiti, concede fiducia al miglior giudizio altrui, non ha bisogno di affermarsi in modo autoritario (autoritarismo), 01. Un problema fondamentale della filosofia teoretica è: È possibile conoscere la struttura ultima della realtà? 5, alla natura della moralità intesa come un’assimilazione colla natura divina ed un attaccamento ad essa della persona in servizio della stessa. 02. ... Una riflessione morale sul problema della pornografia alla luce della teologia del corpo. Il pubblico che assiste alla lettura del dialogo nota la relazione che sussise tra i due personaggi e specialmente sa che Socrate verrà condannato (al contrario di quanto profetizzato da Eutifrone). CONTESTO DELLA PROPOSTA. Nel dialogo Eutifrone il problema della circolarità tra ciò che è caro agli Dei e la ragione del perché sia caro non si spiegano. Se l'interpretandum fosse completamente estraneo, l'impresa ermeneutica sarebbe condannata allo scacco, mentre se fosse completamente familiare, non avrebbe senso lo. 12 b 47), ma assume a mio parere un significato pi ampio allinterno delleconomia del dialogo. Nel nostro dialogo Eutifrone é un personaggio gretto e di statura morale assai piccola . Dopo aver commentato di PLATONE il Timeo, il Simposio, lo Ione, il Critone, l'Apologia di Socrate, il Fedone, l'Eutifrone, il Carmide, il Lachete, il Liside, l'Alcibiade Maggiore, l' Alcibiade minore, l'Ipparco, gli Amanti, il Teage, l'Eutidemo, il Protagora, il Gorgia, il Cratilo mi dedico ora al Menone.. COMMENTO. l'oggetto della Filosofia e il metodo della sua ricerca, 01. SO. Il primo potrebbe essere un credente in un dio qualsiasi ( e per questo potrebbe appartenere anch' egli alla classe dei"pagani "), Non c'è niente di peculiarmente cristiano nel suo discorso che lo separi da altre religioni, nessun accenno all'universo dei miti cristiani. Nel dialogo Parmenide Platone per spiegare il rapporto uno-molti espone, 01. Nel dialogo Parmenide Platone espone il concetto di, compartecipazione tra le idee e le cose (enti), 01. Il “laboratorio filosofico” è, infatti, quello della nostra mente e/o del nostro dialogo. nell’Eutifrone LIVIO ROSSETTI / Perugia / 1. La caratteristica di Dedalo è quella di saper costruire, statue così perfette che si muovevano come se fossero vive, 02. La scienza per Aristotele è sempre una ricerca delle, 08. A partire dalla formulazione platonica originaria, questa domanda ha presentato un problema ad alcuni teisti (credenti), nonostante altri lo abbiano considerato un falso dilemma, e, ad oggi, continua a essere oggetto di discussione teologica e filosofica. ), a sua volta derivato dal verbo muo (??? In particolare Socrate accusa Eutifrone di essere una sorta di Dedalo, mentre Eutifrone ricambia l'accusa. tra fede e intelligenza, egli apre il dialogo con il “non credente” e con l’infedele, sicuro ... nell’invocazione della grazia che deve illuminarlo nel cammino della sua scoperta. Il dialogo tra Socrate e Eutifrone si è verificato settimane prima del processo di Socrate. SO. Platone nasce ad Atene (o a Egina) nel 428-27 a.C. e ad Atene muore nel 348-47. terminata dalla assunzione del problema della ontologia. Secondo Platone e Socrate il sapere scritto dona all’uomo solo la presunzione del sapere, questo viene mostrato attraverso un immaginaria discussione, riportata per bocca di Socrate nel dialogo platonico Fedro, tra il Dio egizio Theuth (identificato talvolta con il dio greco Ermes) e il faraone Thamus.

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